La filarmonica di Cordenons vi invita al “Concerto di inizio anno & Premio dell’Anzul 2017”!

E’ il 7 gennaio sera, sabato per la precisione, e al teatro Aldo Moro tutto è pronto per il concerto più importante dell’anno sociale della Filarmonica di Cordenons; sono ormai le 20.45 ed il pubblico, già sistemato sugli spalti, comincia a chiedersi cosa ci faccia ancora tutta la banda sul palco a chiacchierare, sistemare le parti, suonare qualche breve passaggio, il tutto come se niente fosse, come se il pubblico fossero loro. Non che sia un grosso problema cominciare qualche minuto dopo, ma qui la prassi è un’altra e soprattutto un minimo di creanza imporrebbe almeno di chiudere le quinte.

 

“Ok, adesso escono ed il presentatore dà il via alla serata”, starà pensando più di qualcuno, invece non accade niente; pure il maestro Fabio Fazio è sul palco e discute con la prima fila. Quando la situazione sembra farsi imbarazzante, all’improvviso si ode un fischio: le luci in sala si spengono e l’attenzione viene richiamata da un percussionista piuttosto contrariato dall’atteggiamento dei colleghi; mentre dalla pedana si sbraccia indicando il pubblico, tutti i musicisti ed il maestro finalmente rinvengono e affannosamente si precipitano al proprio posto.

Un respiro, poi la bacchetta bianca si alza e si abbassa decisa. La banda attacca “Hey, soul sister“.

 

Cominciava così “Una serata Due eventi: Concerto di Inizio Anno e Premio dell’Anzul“, il collaudato binomio che saluta l’anno nuovo e celebra i cordenonesi benemeriti alla presenza dell’amministrazione comunale.

La lista dei premiati comprende Roberto Turrin, Sergio Vaccher, Lucio Rocali, Giuseppe Furlan, Franca Saramin, Alessandro Fantin, Lucio Zancai, Narciso De Franceschi. A tutti loro sono andati gli apprezzamenti dei concittadini per quanto hanno saputo fare nella loro vita professionale o sociale.

 

La proposta musicale della Filarmonica si snoda fra la “liquida” “Acquarium“, brano in tre tempi capace di evocare l’immaginario subacqueo dell’ascoltatore, l’apprezzata “Beauty and the beast“, che riscopre le melodie dell’omonimo capolavoro Disney fresco di riadattamento cinematografico, passando per la suadente “Apasionado“, uno struggente tango applaudito in sala anche dal suo compositore Totò Nogara.

La musica da film continua con la maestosa “The last of the mohicans“, tratta dal celebre film di Michael Mann, un brano impegnativo ma dalla grande resa; “Radio Italia” è un omaggio alla scuola dei cantautori romani degli anni ’60, mentre l’epica “Atlantis” racconta l’ascesa e la caduta del regno perduto di Atlantide. Il finale è affidato a “Last Chistmas” in onore di George Michael recentemente scomparso.

 

 

Prima del saluto finale affidato al presentatore della serata Fabio Scaramucci, la presidente della Filarmonica Anna Gobbo ha ricordato ed elogiato il lavoro necessario a sostenere un evento di questo tipo, insieme a tutta la programmazione annuale dell’associazione, ed ha augurato un sereno 2017 a tutti i presenti.