L’anno passato e… l’anno che verrà

Il 2019 è appena cominciato e la Filarmonica è ormai pronta per l’imminente concerto di inizio anno. Alle spalle, mesi di preparazione con prove, direttivi e tanto lavoro “dietro le quite”; ma non è tutto.

 

Dall’inizio dell’anno sociale, infatti, gli impegni bandistici si sono susseguiti con ritmo sostenuto, a partire dalla partecipazione al concerto per il 95° anno di fondazione del Corpo Bandistico di Cappella Maggiore (BL) del 20 ottobre 2018. Una serata di musica ed amicizia alla quale sicuramente si darà un seguito.

 

 

Il 24 ottobre la banda ha commemorato i 100 anni dalla Grande Guerra insieme ad Anna Maria Piccolo Stella, Mario Ongaro ed Ortoteatro, accompagnando parole ed immagini con degli interventi musicali.

A causa del maltempo, invece non si concretizzava la partecipazione all’annuale Festa delle Zucche a Cordenons.

Il 4 novembre in tutta Italia si celebrava ufficialmente il centenario dell’armistizio che pose fine alla Prima Guerra Mondiale, nonchè la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Anche a Cordenons si è svolta la cerimonia civile e religiosa, alla presenza delle autorità che hanno sfilato nel corteo guidato dalla Filarmonica.

 

                                 

 

Il mese di dicembre ha visto un consistente impegno nell’animazione di eventi natalizi.

Il 2 dicembre, in Piazza della Vittoria, cominciava l’Avvento in città con l’accensione dell’albero di Natale del Comune; sotto le sue luci bianche la Filarmonica ha contribuito ad allietare i numerosi presenti che hanno sfidato il freddo pungente di quei giorni.

 

 

Stesso freddo ma anche stessa atmosfera musicale il 16 dicembre in cui il gruppo (in formazione ridotta) ha animato la piccola Piazza Colonna, angolo ricco di storia pordenonese e degno di una riscoperta accompagnata da un caldo brulè ed un panettone.

 

 

Il 2018 è stato infine chiuso in bellezza il 23 dicembre con l’esibizione di fronte all’ingresso del centro commerciale Emisfero di Fiume Veneto. La frenesia degli ultimi acquisti natalizi non ha impedito a tanti di fermarsi ad ascoltare i classici natalizi suonati dalla Filarmonica. Poi, colpo di scena, veniva addirittura chiesto di sfilare all’interno del centro commerciale imbastito di bacarelle e vetrine al ritmo di Jingle Bells con ovvia e grande sorpresa generale. Lasciato l’Emisfero, c’era ancora il tempo per una suonata a sorpresa presso il Circolo Anziani di Cordenons quale ringraziamento per la donazione ricevuta alcuni mesi prima.

 

 

In questi giorni altri impegni attendono i musicisti della Filarmonica che, forti di dedizione e spirito associativo, hanno tutta l’intenzione di continuare anche nel 2019 questa opera di “presenza” musicale nel territorio, a volte discreta, a volte in grande stile, sicuramente mai priva di quel mix di gratuità e passione di cui sono fatte le bande.

 

Buon 2019 dall’Associazione Filarmonica di Cordenons!