Racconti e musica: il Concerto di inizio anno di sabato 6 gennaio

 

 

Fra le cose più belle e preziose che ci si aspetta da qualcuno che torna da un viaggio ci sono sicuramente i racconti di ciò che ha vissuto, visto, sentito. Storia, culture  e popoli lontani, paesaggi tinti di colori nuovi, usanze, ironia e sensibilità diverse dalle nostre; tutto questo si condensa nei racconti di una terra ed emerge ad un ascolto attento. Un po’ come nella musica.

E’ forse per questo che “Tanto per ridere, tanto per suonare“, più che un concerto, è stato un viaggio su di un vascello immaginario. Al timone, il maestro Fabio Fazio che ha guidato la “propulsione” musicale della Filarmonica di Cordenons; il navigatore, Fabio Scaramucci, ha tracciato la rotta con le sue storie da ogni dove, popolate di personaggi mitici, ironici, furbi, ingenui o malvagi.

Pertendo dal nostro Friuli, il vascello si è diretto verso le Ande, l’Irlanda, la Provenza, la Grecia, verso l’Africa, il Giappone ed il Medio Oriente per poi attraccare nuovamente nel “porto” di casa nostra; un itinerario che non ha avuto bisogno di mappe eccetto quelle della fantasia.

Ed è una volta ritornati che, arricchiti di questo viaggio, ci riscopriamo egualmente umani. Si potrebbe scherzare dicendo che, su quella famosa “barca”, ci siamo un po’ tutti.

 

Grazie alla sinergia fra Filarmonica ed Ortoteatro si è aperto un nuovo anno, mentre si sta per concludere il mandato dell’attuale consiglio direttivo.

E’ dunque doveroso, cogliendo l’occasione, un ringraziamento speciale a tutti i consiglieri, alle Presidente e Vice Presidente, nonchè ai musicisti e soci che si sono impegnati in questi mesi, contribuendo a raggiungere sempre il successivo traguardo.