Una serata, due Eventi: Concerto d’Inizio Anno e Premio dell’Anzul

Si è concluso con un lungo applauso il Concerto di Inizio Anno di domenica 3 gennaio, evento ospitato all’interno della consegna del Premio dell’Anzul, annuale riconoscimento ai cordenonesi meritevoli.

Un applauso che gratifica per tutti gli sforzi messi in campo da musicisti, maestro, solisti, direttivo, soci e simpatizzanti. Perché la serata del 3 gennaio rappresentava infatti il culmine di molte settimane di preparazione, musicale ed organizzativa.

Un concerto riuscito ed in pieno stile – ci prendiamo la licenza di dirlo – “Filarmonica di Cordenons”.

 

A partire dalla ormai collaudata entrata per sezioni sulle note di Let me entertain you di Robbie Williams, caratterizzata da un progressivo crescendo di intensità e melodia, il programma musicale è entrato nel vivo con un mix di brani dalla differente estrazione musicale: dall’originale Arizona, scandita da ritmiche incalzanti, alle melodie romanticamente esotiche di Pacific Dreams. Con l’arrangiamento G. Rossini: Introduction, theme and variations si è toccato l’apice tecnico della serata; il brano ha messo alla prova sia l’organico sia il clarinetto solista M° Matteo Colavitto, molto bravo a gestire la complessità ed il “peso” della parte, così come essenziale è stata l’esperienza del M° Fabio Fazio, perfetto collante fra le variazioni solistiche e l’accompagnamento della banda.

Non è mancata, però, neanche la parte più leggera e moderna del repertorio, per la quale la Filarmonica si è avvalsa della gradita e prestigiosa partecipazione di Anna Venerus, una voce fra le più apprezzate in terra nostrana e non solo. E così brani come I will survive e l’arrangiamento Best of Zucchero hanno entusiasmato una platea ormai abituata alle emozioni dell’evento.

 

Nello spazio dedicato alla consegna del Premio dell’Anzul – presente il sindaco Mario Ongaro – anche un momento di solidarietà per contribuire ad una raccolta fondi in favore dell’associazione Anteas, colpita da un atto di vandalismo nei giorni precedenti.

Con il plauso del presidente Lucio Scian, sono stati raccolti più di 1300 euro.

 

Nel suo intervento la presidente della Filarmonica Anna Gobbo ha sottolineato come l’esperienza associativa bandistica si realizzi in varie forme , ma come al contempo tutto sia accomunato dalla centralità della musica, che si coniuga, per esempio, come servizio, come divertimento o come occasione di crescita personale e collettiva.

 

Forti di questa esperienza, continuiamo a guardare al prossimo appuntamento con rinnovato slancio e dedizione.

 

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