Uno sguardo al nostro 2015

Ci siamo ormai inoltrati nel 2016, un anno nuovo davanti a noi che ci riserverà sfide e, siamo sicuri, soddisfazioni; ma proviamo a fermarci un attimo per sfogliare l’album dei ricordi dell’anno passato, perché ogni tanto è bello pure guardarsi alle spalle.

Il 2015 è stato il 15° anno di attività della Filarmonica dalla sua rifondazione, ma non è stato speciale solo per questo motivo: a febbraio, infatti, è stato rinnovato il Consiglio Direttivo che ha visto un cambio alla guida dell’associazione con l’elezione di Anna Gobbo e Daniela Cipriani rispettivamente a presidente e vice presidente, insieme ad altre conferme fra i precedenti consiglieri.

 

Ma andiamo con ordine e ripercorriamo le tappe più importanti.

 

Siamo partiti il 3 gennaio 2015 all’Auditorium Brascuglia con la riproposizione – solo per voce e strumenti – dello spettacolo “Serata con… il Grande Cinema”, un evento fortemente voluto dall’associazione Midway Chorus che, insieme ad altre realtà teatrali, artistiche e musicali (come la nostra), aveva portato in scena uno spettacolo di grande impatto in una doppia serata svoltasi la settimana precedente presso il Teatro G. Verdi di Pordenone. Si concludeva così un periodo piuttosto impegnativo per la Filarmonica, nonché denso di soddisfazioni.

 

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Per dirla con un termine sportivo, dopo un tale impegno c’era bisogno di una seduta defaticante; niente di meglio, quindi, di una suonata sotto un falò la sera del 5 gennaio; una serata particolarmente riuscita, condita da brulé, allegria e reciproca soddisfazione di partecipanti ed organizzatori.

 

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L’anno proseguiva con il consueto carnevale cordenonese, evento cittadino che vede la partecipazione di numerosi carri pittoreschi da tutta la provincia. A guidare il corteo festante c’era anche questa volta la Filarmonica; in maschera, ovviamente. Dopo lo svolgimento della lunga ma bella sfilata, non è mancato l’appuntamento presso la casa di riposo Arcobaleno, in cui la banda ha intrattenuto gli ospiti ed i loro parenti.

 

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Le occasioni più formali delle festività civili, quali la festa della Liberazione del 25 aprile, fanno da sempre parte degli impegni dei gruppi come la Filarmonica di Cordenons. L’aria che si respira è solenne, alla presenza di molti rappresentanti della società civile, militare e religiosa; la banda si riscopre anche come forma di partecipazione civile e concretizzazione di una cittadinanza matura.

 

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La vocazione sociale della banda prende forma anche nei momenti di aggregazione extra musicali; un esempio? La cena associativa del 9 maggio. Pizza appena sfornata a volontà insieme ad un’ottima compagnia è tutto quello che ci vuole per una serata di festa. E’ stato inoltre presentato ufficialmente l’attuale nuovo sito dell’associazione.

 

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In occasione della Giornata del Suonatore dell’ANBIMA, il 21 giugno, quattro nostri soci e appassionati musicisti hanno ricevuto un riconoscimento per i primi 15 anni di attività musicale bandistica. Congratulazioni!

 

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Per celebrare degnamente i 15 anni di attività della rifondazione, il direttivo ha voluto fortemente la candidatura ad ospitare due date della 36° Rassegna Bandistica Provinciale, proprio come in occasione del decennale (allora la rassegna si era svolta integralmente a Cordenons, con 19 bande partecipanti in 5 serate). Il 14 ed il 20 giugno sono state ospitate bande provenienti da Maniago, Meduno, Sacile ed Azzano-Tiezzo, il tutto nella cornice del centro culturale Aldo Moro e, purtroppo, del maltempo.

 

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Un maltempo che ci ha costretto anche a rinviare il Concerto “Musica Italiana” da luglio alla data dell’8 settembre; rinvio che però non ha intaccato la riuscita della serata grazie alla presenza degli ospiti d’eccezione Stefania Cecchini e Max Pianta, nonché di un’ottima performance della Filarmonica guidata con esperienza dal nostro maestro Fabio Fazio. Musica ed esilarante intrattenimento hanno ripagato il pubblico accorso in massa sotto il cielo stellato di Piazza della Vittoria.

 

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Il 25 luglio si è svolto a Cividale il concerto “A hymn to the water” con il noto trombettista e compositore Markus Stockhausen, un evento della rassegna del Mittelfest; la Filarmonica di Cordenons ha partecipato insieme ad altre 13 bande da tutta la regione.

 

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Con l’inizio delle scuole sono ripresi anche i corsi della nostra Scuola di Musica che offrono l’opportunità di imparare a suonare uno strumento a tariffe fra le più basse della zona.

 

Fra gli appuntamenti autunnali spicca la Festa delle Zucche, in cui la banda ha allietato i molti presenti in Piazza della Vittoria con dei mini concerti itineranti.

 

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L’anno non poteva concludersi senza la cena associativa natalizia; i soci si sono attivati come di consueto per rendere la serata piacevole, fra la preparazione dei pasti, il servizio ai tavoli, lo scambio dei doni e le pulizie.

 

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In mezzo alla preparazione del Concerto di Inizio anno 2016 (si veda l’articolo apposito), l’ultimo appuntamento ufficiale è stato il concerto natalizio presso la casa di riposo Arcobaleno; un altro tassello nell’amicizia che ci lega agli ospiti ed al personale della struttura, nonché un’occasione per sottolineare l’importanza di una realtà associativa come la Filarmonica nel tessuto sociale cordenonese.

 

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Riassumere un anno sociale in qualche riga potrebbe non dare una dimensione esaustiva del lavoro intenso ed appassionato di direttivo, soci e simpatizzanti, ma anche dei docenti della Scuola di Musica, fra cui i maestri della Filarmonica e della Banda Giovanile.

 

Ci diciamo un “GRAZIE” reciproco consapevoli che, anno dopo anno, costruiamo una realtà che può dare tanto a chi ne fruisce e a chi vi si impegna.

 

Ma ora chiudiamo l’album dei ricordi. Là fuori c’è già un 2016 tutto da scoprire.